Il Grignone - 2.410 mt - è il possente guardiano del lago, da cui si domina la vista sul Lario e sulle Orobie. Il sentiero di salita da Cainallo è lungo e impegnativo, ma percorre ambienti affascinanti e regala panorami ora sul Lago di Como ora sulla Valsassina. Superata la Bocchetta di Prada si esce dai boschi di conifere, e attraversata la cresta di Piancaformia si sale per l'ambiente roccioso, quasi lunare, che porta alla cima e al mitico Rifugio Brioschi.

Vette del Lario

Sabato 29 giugno 2024

Cainallo, Esino Lario (LC)

Escursione impegnativa

Livello
Alto / Energy

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni chiudono il 28 giugno 2024

  • Dislivello: 1.200 mt

  • Sviluppo: 11 km

  • Difficoltà: L’escursione si svolge lungo sentieri per lunghi tratti impegnativi, per escursioni esperti, con molti passaggi esposti e pendenze importanti.
    E’ previsto un impegno fisico e tecnico elevato che richiede un ottimo allenamento.

  • Attrezzatura: Scarponcini da trekking OBBLIGATORI, Acqua, Zaino, Abbigliamento da escursionismo adatto alla stagione (vedi i consigli per Abbigliamento e Attrezzatura)

  • Pasti: pranzo al sacco

  • Ritrovi: 6.40 Como (zona Uscita Autostrada / Stazione Ferrovie Nord di Grandate). 7.20 Lecco Bione. Disponibilità posti auto.

  • Partenza Escursione: ore 8.30 – Cainallo, Esino Lario (LC)

  • Fine Escursione: ore 17.30 circa

  • Partecipanti: 12 max

  • Guida: Marco Servettini

  • Costo: 30 €

  • Pagamento: Contanti, Bonifico, Satispay

  • Assicurazioni: RC della guida; Infortuni Clienti; Recupero di soccorso

Descrizione

Il sentiero prende il via dal parcheggio di Cainallo, e arrivati alla Bocchetta di Prada faremo una prima variante che ci permette di passare per la famosa e suggestiva Porta di Prada, il grande arco naturale che si affaccia sul lato ovest del Grignone, verso il lago.

Da li lasciamo il sentiero che prosegue per il Rifugio Bietti-Buzzi  e risaliamo verso la cresta di Piancaformia, che percorriamo per un bel tratto per gustare la vista sia sul lato del lago sia su quello della Valsassina. Alla bocchetta del Guzzi ritorniamo sul sentiero classico, che risale il lato nord del Grignone arrivando alle spalle del Rifugio Brioschi.

Avvicinandoci alla vetta potremmo trovare la sorpresa di qualche accumulo di neve che restiste all’estate imminente: vuoi vedere che a fine giugno serviranno ancora i ramponcini?
Un’ultimo sforzo aiutato da delle catene (se la neve non le ha ricoperte) e siamo in cima, a dominare la vista in tutte le direzioni.

Per la discesa si riprende il percorso dell’andata, evitando la cresta e passando per la via classica dal rifugio Bogani.

E finalmente puoi aggiungere anche il Grignone nel tuo curriculum personale!

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