Lo Zucco Sileggio si erge sopra Mandello a fare da osservatorio sulle Grigne e sul Lago di Como.  Aspro e roccioso, si risale con un bel percorso selvaggio che prosegue verso la Cima di Eghen, il Monte Palagia e il Monte Cucco, per sentieri frequentati più dai camosci che dagli escursionisti.

Sabato 2 marzo 2024

Mandello del Lario (LC)

Escursione impegnativa

Livello
Strong

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni chiudono il 1 marzo 2024

  • Dislivello: 1.600 mt

  • Sviluppo: 13 km

  • Difficoltà: L’escursione si svolge lungo sentieri per lunghi tratti impegnativi, per escursioni esperti, con molti passaggi esposti e pendenze importanti.

  • Attrezzatura: Scarponcini da trekking OBBLIGATORI, Ramponcini, Acqua, Zaino, Abbigliamento da escursionismo adatto alla stagione (vedi i consigli per Abbigliamento e Attrezzatura)

  • Pasti: pranzo al sacco

  • Adesioni: entro venerdì 1 marzo

  • Ritrovi: ore 7.50 Como (zona Uscita Autostrada / Ferrovie Nord Grandate) , disponibilità di posti auto, ore 8.30 Lecco Bione

  • Partenza Escursione: ore 9.00 – Mandello del Lario, Loc. Somana

  • Fine Escursione: ore 16.30 circa

  • Partecipanti: 12 max

  • Guida: Marco Servettini

  • Costo: 30 €

  • Pagamento: Contanti, Bonifico, Satispay

Descrizione

Da Somana – 400 mt slm – il sentiero sale tosto nel bosco aggirando lo Zuc di Pez e tra le rocce dello Zucco si arriva alla croce in vetta e al belvedere. La cima è a 1.373 mt slm, non elevata rispetto a ciò che si vede intorno, ma la posizione aperta permette una vista eccellente a 360° su grigne e lago di Como.

Ormai in quota possiamo proseguire per un anello, anzi una lunga collana a cui appendere alcune “perle”.

Dalla Bocchetta di Verdascia passiamo sotto al Monte delle Tagliata e proseguiamo per la Bocchetta di Calivazzo.
Da qui ci stacchiamo qualche centinaio di metri e un pò di dislivello per agganciare la prima perla, la Cima di Eghen – 1.557 mt slm.
Siamo proprio davanti al Grignone, da qui si arriva anche alla Porta di Prada, sopra la cresta della Piancaformia.

Ma dobbiamo proseguire nell’anello, per cui si riscende alla Bocchetta di Calivazzo e si risale subito alla 2a perla, il Monte Palagia – 1.549 mt slm: qui si torna con la vista a cavallo tra lago e grigne.

Andiamo oltre e scendiamo alla Bocchetta di Lierna, e da qui altro breve e intenso stacco per salire la 3a perla, il Monte Cucco – 1.432 mt slm – con vista unica su Bellagio e l’incrocio dei rami del lario.

Dopo questo intenso saliscendi bisogna chiudere l’anello, ormai la via è tutta in discesa ma è ancora lunga, per cui di buon passo si torna verso la partenza.

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