Finale Ligure è il regno dell'arrampicata, col suo territorio carsico ricco di falesie e grotte, ma con i suoi sentieri a mare è anche ottima meta per belle escursioni, a partire dal famoso Sentiero del Pellegrino. Due giorni per camminare vista mare, immersi nella macchia mediterranea, e alla scoperta di grotte affascinanti: la Grotta dei Falsari, la Grotta dell'Edera, la Grotta della Pollera.
Sabato 5 e domenica 6 dicembre 2026
Liguria, Finale Ligure
Trekking di più giorni
Livello
Medio / Explore
Iscrizioni aperte
Le iscrizioni chiudono il 30 ottobre 2026
Descrizione
Quello di Finale Ligure è uno dei territori più interessanti della Riviera Ligure di Ponente, non solo per chi ama arrampicata e mountain bike, ma anche per le belle escursioni che propone, percorrendo le alture e con la vista del mare ad accompagnare il cammino.
Anche a dicembre può regalare giornate miti e limpide, in cui gustare percorsi ricchi di spunti interessanti, col valore aggiunto di una stagione in cui non c’è folla, e possiamo godere appieno della natura e del paesaggio di questo angolo di Liguria.
Sicuramente la traversata Varigotti – Noli, detta anche “Sentiero del Pellegrino” è uno dei percorsi più famosi, ma la fitta rete di sentieri permette di gustare e vivere tutto il territorio, che conosceremo con due belle escursioni ad anello.
PROGRAMMA
1° giorno: Anello delle Grotte di Finale Ligure
Lunghezza: 12 km, Dislivello: 750 mt
Dopo il viaggio e l’accomodamento in hotel, andiamo ad esplorare le caratteristiche colline di Finale Ligure, ricche di falesie e grotte.
Partiamo dal caratteristico borgo antico di Finalborgo per risalire verso la Cappella di Sant’Antonino, dove troviamo un bel punto panoramico con vista sulla riviera.
Proseguendo troviamo una deviazione che ci permette di ammirare dall’alto la caratteristica Grotta dell’Edera, un enorme e suggestivo pozzo che i climber risalgono in arrampicata.
Riprendiamo il percorso passando per il Monte Sordo – 338 mt – per raggiungere la Grotta della Pollera: una enorme cavità da cui si diramano impegnativi percorsi speleologici … ma ci accontentiamo di esplorare l’enorme bocca di ingresso!
Proseguendo nel percorso ad anello, sempre con la vista del mare ad accompagnarci, saliamo al Bric della Croce – 398 mt – per poi scendere sul crinale che passa per la Chiesa di Sant’Eusebio e il Castel Gavone, e riscendere a Finalborgo.
2° giorno: Anello Varigotti – Noli sul Sentiero del Pellegrino
Lunghezza: 14 km, Dislivello: 800 mt
Ci spostiamo a Varigotti per percorrere il famoso “Sentiero del Pellegrino”: il nome nasce dal fatto che lungo il percorso si incontrano diverse antiche chiese che, vista la loro posizione, erano meta di pellegrinaggi.
Salendo da Varigotti una prima deviazione ci porta alla Chiesa di San Lorenzo, poi proseguendo si incontrano due magnifici punti panoramici, raggiungibili deviando dal sentiero, dai quali si può godere la vista sulla Riviera di Ponente.
Il primo alla Torre delle Streghe, il secondo permette di ammirare le falesie di Capo Noli.
Superata la vetta di Capo Napoli si prende una deviazione in discesa, abbastanza ripida, per raggiungere la “Grotta dei Falsari”, una imponente finestra naturale che offre una vosta unica sul mare. La leggenda narra che la Grotta dei Falsari, o dei Briganti, fosse usata come nascondiglio dei traffici dei contrabbandieri che in tempi passati tenevano lì la propria merce.
Risalendo si riprende il sentiero per Noli, e lungo il percorso troviamo la Chiesa di Santa Margherita e la Chiesa di San Lazzaro, da cui ammiriamo dall’alto il lato nord della riviera.
Scendiamo a Noli per visitare il borgo e fare due passi sulla spiaggia … e bagnare i piedi nel mare di inverno.
Per il rientro risaliamo la collina in un percorso più interno ma che offre una vista notevole sul mare, attraversando la fitta vegetazione mediterranea, per riscendere a picco sul mare verso Varigotti, lungo i percorsi frequentati dai bikers.











