Un gioiello sconosciuto della Valsassina: la Cima d’Agrella è una vetta poco conosciuta e poco frequentata della Valsassina. Con i suoi 1.802 metri di altitudine, offre una vista privilegiate sulle Grigne, sul Pizzo dei Tre Signori e sul Gruppo dei Campelli. La fatica della salita sarà ripagata dalla bellezza degli ambienti che attraverseremo e dagli scorci di rara bellezza di cui potremo godere. Percorso impegnativo per dislivello e per la presenza di alcuni passaggi esposti, ma adatto a chi vorrà mettersi alla prova e al tempo stesso godere di paesaggi insoliti.

Sabato 23 maggio 2026

Valsassina

Escursione impegnativa

Livello
Strong

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni chiudono il 22 maggio 2026

  • Dislivello: 1.400 mt

  • Sviluppo: 13 km

  • Difficoltà: Sentieri di tipo E/EE (Escursionistico/Escursionisti Esperti). E’ richiesto buon allenamento e abitudine alla frequentazione della montagna e a percorrere tratti anche lunghi di salita impegnativa e ripida. Alcuni tratti, seppur brevi, sono esposti e richiedono passo fermo e mancanza di vertigini. La discesa presenta tratti ripidi su terreno roccioso.

  • Attrezzatura: Scarpe/scarponi da trekking OBBLIGATORIE, Acqua, Zaino, Abbigliamento da escursionismo adatto alla stagione (vedi i consigli per Abbigliamento e Attrezzatura)

  • Pasti: pranzo al sacco

  • Ritrovo: ore 7.15 a Lecco, ore 8.00 a Primaluna (LC)

  • Partenza Escursione: ore 8.15 a Primaluna (LC)

  • Fine Escursione: ore 17.30 circa

  • Partecipanti: 5 min, 10 max (età minima consigliata 18 anni)

  • Guida: Paolo Codari (Accompagnatori di Media Montagna – Collegio guide Alpine)

  • Costo: 30 € 

  • Pagamento: Contanti, Bonifico, Satispay

Descrizione

La nostra escursione avrà inizio dal suggestivo borgo medievale di Primaluna (550 m.s.l.m). Da qui imboccheremo subito la ripida mulattiera che, attraverso antichi boschi di castagni ancora ben tenuti, ci porterà all’alpe di Crevesto (1.000 m.s.l.m), una suggestiva apertura prativa sulla valle con un’ampia veduta sul versante orientale della Grigna.

Lasciata l’alpe di Crevesto, il sentiero continuerà con pendenza importante, inerpicandosi lungo la valle. Dopo poco, l’ambiente cambierà completamente, popolandosi di imponenti faggi e colorandosi del rosso del verrucano lombardo.
Questo tratto, seppur suggestivo, sarà caratterizzato da pendenze importanti e il sentiero, spesso ridotto ad una flebile traccia, si svilupperà su terreno roccioso, spesso ricoperto da foglie.

Il tratto prima della bocchetta di Olino è un tratto aereo che percorre la parete sud-est della cima di Olino, con vista spettacolare sulla sottostante Valsassina e le più lontane cime dei Campelli e del Pizzo dei tre Signori. Tratto caratteristico, ma che deve essere affrontato con la dovuta attenzione.

Raggiunta la bocchetta di Olino, si proseguirà prima su ampia carrareccia e poi su sentiero fino a raggiungere la bocchetta di Agoredo (1.820m.s.l.m). Da qui, proseguiremo per il Pizzo di Agoredo (1.842 m.s.l.m) e poi per l’omonima alpe (1.740 m.s.l.m) da cui inizierà l’ultimo tratto di salita per la panoramica cima d’Agrella (1.802 m.s.l.m).

Già lungo tutto il tratto di avvicinamento alla vetta potremo godere dell’ampia vista sull’orizzonte e sulle vette che si affacciano sulla parte bassa della Valsassina, le Grigne, lo Zucco campelli e il Pizzo dei Tre Signori.

Eccoci quindi sulla Cima di Agrella, il piccolo angolo di paradiso a picco sulla Valsassina.
Dalla vetta dell’Agrella inizierà poi il nostro percorso per ritornare al punto di partenza, percorrendo prima tratti aperti lungo sentieri erbosi, a volte semplici tracce e poi sentieri immersi nei boschi delle quote più basse lungo la valle del torrente Canalone.

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