Il Pizzo dei Tre Signori (2.554 mt) è una bella e massiccia vetta rocciosa, molto nota e frequentata, a cavallo tra Valgerola e Valsassina. È la cima più alta delle Orobie occidentali, dopo il vicino Monte Legnone, e offre un panorama notevole in ogni direzione. Una bella e impegnativa escursione in quota che ripaga decisamente la fatica!

Vetta da non perdere

Sabato 13 settembre 2025

Val Gerola (SO)

Escursione impegnativa

Livello
Strong

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni chiudono il 12 settembre 2025

  • Dislivello: 1.400 mt

  • Sviluppo: 16 km

  • Difficoltà: L’escursione si svolge lungo sentieri per lunghi tratti impegnativi, per escursioni esperti, con molti passaggi esposti e pendenze importanti.

  • Attrezzatura: Scarponcini da trekking OBBLIGATORI, Acqua, Zaino, Abbigliamento da escursionismo adatto alla stagione (vedi i consigli per Abbigliamento e Attrezzatura)

  • Pasti: pranzo al sacco

  • Ritrovi: 6.30 Lecco Bione. Disponibilità posti auto.

  • Partenza Escursione: ore 8.00 – Loc. Pescegallo, Val Gerola (SO)

  • Fine Escursione: ore 17.00 circa

  • Partecipanti: 12 max

  • Guida: Paolo Negri

  • Costo: 30 €

  • Pagamento: Contanti, Bonifico, Satispay

  • Assicurazioni: RC della guida; Recupero di soccorso

Descrizione

Dal parcheggio delle funivie di Pescegallo, ci incammineremo in direzione sud verso il passo di Salmurano (che si trova a quota 2.017 m) risalendo il torrente del Bitto e costeggiando la funivia di Pescegallo, guadagnando subito i primi 600 metri di dislivello. Arrivati al passo, ci dirigeremo in direzione sud-ovest verso la bocchetta di Valpianella a quota 2.212 m. A questo punto, prenderemo la variante alta (sentiero EE) verso la bocchetta d’Inferno (posta a quota 2.306 m) percorrendo un lungo traverso in direzione ovest. Siamo quasi a metà percorso e dopo gli ultimi 250 m di dislivello, arriveremo in vetta al Pizzo dei Tre signori dopo circa 4,5/5 ore di cammino.

Per il ritorno, scenderemo nuovamente alla bocchetta d’Inferno per poi dirigerci verso il bellissimo lago Rotondo a quota 1.972 m. Da qui proseguiremo verso un altro lago Alpino, lo Zancone, leggermente più in basso (1.856 m). Procederemo poi in direzione nord, scorgendo alla nostra sinistra il più grande lago di Trona (1.805 m) e proseguendo verso il piccolissimo lago di Piic dove c’è un bel punto panoramico con una croce. Da qui l’ultimo sforzo e percorrendo il più agevole sentiero n. 148, ritorneremo al punto di partenza chiudendo così il nostro giro ad anello.

Escursione impegnativa per alcuni passaggi su roccia che si incontrano lungo il percorso e molto faticosa per il dislivello totale. È però una vetta molto bella, che merita sicuramente una visita, per godere dello splendido panorama dalla sua cima e lasciarci incantare dai bellissimi laghetti alpini che incontreremo lungo il percorso.

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